La puntualità: non solo una forma di educazione

4 buoni motivi per essere puntuali

La puntualità non è solo una forma di educazione, è molto di più.

Essere puntuali significa essere rispettosi del prossimo.

Treccani definisce la parola “puntualità” come l’essere puntuale, l’essere preciso nel fare quello che si deve al momento giusto.

Quando parlo di puntualità non mi riferisco solo all’essere puntuale ad un appuntamento, ma ad un concetto molto più ampio: la puntualità e la precisione come forma di rispetto verso il prossimo.

Nel lavoro è un must!

E, se nella vita privata puoi scegliere di essere puntuale o di non esserlo, per diventare un imprenditore di successo la puntualità è un must (e vale anche per i ritardatari cronici).

Nel mio immaginario la puntualità e la precisione vanno a braccetto con la coerenza e tanto più sarai coerente in quello che fai tanto più sarai credibile agli occhi dei tuoi interlocutori.

La puntualità è importante non solo ad un appuntamento, ma lo è ancor più nei confronti dei clienti che ti hanno dato fiducia, nei confronti dei tuoi fornitori, dei tuoi collaboratori e di tutte le persone con cui in un modo o nell’altro ti relazioni.

A mio avviso essere puntuali è quasi sempre una scelta, si tratta di sapersi organizzare, di calcolare i tempi e mettere in conto gli imprevisti.

Quanto è importante la puntualità per la tua reputazione?

Non sei convinto che la puntualità sia così importante?

Prova a chiederlo al tuo potenziale cliente che ti ha aspettato tre quarti d’ora in mezzo alla strada con 40 gradi all’ombra o al tuo collaboratore che ti ha aspettato per oltre mezz’ora sotto la pioggia perché ti sei dimenticato di avvisarlo.

Chiedilo al tuo commercialista a cui porti le fatture l’ultimo giorno, o al tuo fornitore che hai pagato con due mesi di ritardo.

Chiedilo al dipendente che aspetta lo stipendio per pagare il mutuo o al professionista che ti ha risolto un problema e sta ancora aspettando che gli paghi la fattura quanto è importante essere puntuali.

Che messaggio invii al tuo interlocutore?

Non so se te ne sei mai reso conto, ma quando sei in ritardo ad un appuntamento, con un pagamento, con una consegna… il messaggio che invii è il seguente: non ho rispetto di te e del tuo tempo.

A poco vale la tua giustificazione, questo è quello che penserà il tuo interlocutore…

Sai qual è la dote più importante per un imprenditore di successo?

L’empatia, ovvero la capacità di mettersi nei panni degli altri.

Pensa sempre a come ti sentiresti tu se fossi al posto dell’altra persona.

A come ti sentiresti Tu se dovessi aspettare qualcuno per più di mezz’ora, a come ti sentiresti se non riuscissi a pagare il mutuo perché il bonifico del tuo stipendio non è ancora arrivato.

Pensa a come ti sentiresti se avessi pagato un fornitore, che  dopo due mesi non ti ha ancora consegnato quello che hai ordinato, e non ti ha fatto  nemmeno una telefonata di scuse.

È proprio così che si sente il tuo cliente, che dopo averti aspettato mezz’ora all’ultimo appuntamento non ha mai tempo per incontrarti.

È così che si sente il tuo dipendente, che non può pagare il mutuo perché non gli è ancora arrivato lo stipendio…sai c’è la crisi (ma tu giri col Cayenne)… e alle 17.01 ha già timbrato il cartellino anche se c’è una consegna importante e siete in ritardo.

Si sente così anche il tuo commercialista, che attende ancora il pagamento della sua ultima parcella e magari è per quello non ti prepara i documenti che hai richiesto…

La puntualità intesa come l’essere preciso nel fare quello che si deve al momento giusto può fare la differenza per la tua azienda perché una persona precisa e puntuale trova clienti, fornitori, dipendenti e professionisti disponibili ad interagire.

Ed eccoti 4 buoni motivi per essere puntuale:

  • sei più sereno e meno stressato;
  • agli occhi del tuo interlocutore sei una persona affidabile ed organizzata;
  • acquisisci il rispetto delle persone con cui lavori;
  • aumenti i tuoi guadagni: sei più produttivo, più incisivo e più efficace.

È più facile a dirsi che a farsi!

Forse starai pensando che è più facile a dirsi che a farsi…non ti ho mai detto che sarebbe stato facile…

La strada verso il successo è piena di ostacoli da superare, ma se ci credi tutto è possibile!

Ti confido che il senso dell’orientamento non è proprio il mio forte, ma io odio arrivare in ritardo e parto sempre con molto anticipo, spesso rischiando di dover aspettare gli altri e sai perché lo faccio?

Proprio perché mi metto nei panni dell’altro e penso a quanto sia fastidioso dover aspettare.

Penso che il mio interlocutore ha, come tutti noi, mille cose da fare a cui ha sottratto del tempo per dedicarlo a me.

Non sempre questo mi mette al riparo dall’arrivare in ritardo: se rimango imbottigliata in tangenziale all’ora di punta difficilmente riuscirò ad essere puntuale, ma si tratta di una circostanza imprevista e lo comprenderà anche il mio interlocutore, soprattutto perché sarò in grado di avvisarlo per tempo, senza lasciarlo tre quarti d’ora ad aspettarmi in mezzo alla strada.

Lo sai che l’attesa è fonte di stress?

Al contrario di quello che potresti pensare, molti psicologi ritengono che lo stress non sia legato al dover fare tante cose, ma al non riuscire a portarle a termine tutte o nel modo corretto.

Questo significa che arrivare in ritardo può essere dannoso anche per te.

Eh già, quando sei in ritardo sei già in una “posizione di svantaggio” e vuoi sapere perché?

Innanzitutto troverai un interlocutore già stressato e di conseguenza poco incline all’ascolto e, come se non bastasse, tu stesso ti sentirai in difetto e non sarai in grado di condurre una brillante trattativa.

Parola d’ordine: organizzazione

Sebbene l’imprevisto sia sempre dietro l’angolo, una migliore organizzazione ti aiuterà sicuramente ad essere più puntuale.

Lo so, hai un sacco di cose da fare, la burocrazia non aiuta e ti servirebbero 48 ore, ma provo a darti qualche suggerimento utile:

 

1)  Imprevisti ne abbiamo? Sempre…perciò prevediamoli, ovvero teniamo conto di un po’ di tempo in più tra un appuntamento e l’altro.

 

2)  Tempo di percorrenza: come sappiamo è sempre variabile in funzione del traffico perciò se dobbiamo andare da un cliente e mediamente ci vuole mezz’ora per raggiungere la destinazione… l’ideale sarebbe partire con un’ora di anticipo. Potrebbe sembrarti di perdere tempo, in realtà basta organizzarsi e sfruttare quel tempo per fare delle telefonate o rispondere alle e-mail.

 

3) Tieni sotto controllo l’orologio: ovvero decidi a priori il tempo che vuoi dedicare ad ogni singolo cliente e gestisci il tuo appuntamento in funzione dei tuoi obiettivi.

 

4) Se sei in ritardo avverti per tempo. Il ritardo non dovrebbe essere tra le opzioni, ma se non sei proprio riuscito ad evitarlo cerca almeno di avvertire per tempo e scusarti, dimostrando di avere attenzione e rispetto per il tempo del tuo interlocutore.

 

5) Non riempire tutti gli spazi liberi in agenda, altrimenti non avrai nemmeno il tempo di richiamare i clienti che ti hanno cercato o i nuovi potenziali clienti.

 

6) Impara a dire di no. Questo è il passo più importante per imparare a pianificare le tue attività. Se corri dietro alle esigenze e alle urgenze degli altri non riuscirai mai a pianificare il tuo Business e a renderlo profittevole. Sei tu a dover pianificare il tuo tempo, a decidere cosa è importante e cosa non lo è, cosa può aspettare e cosa no.

 

7) Arriva in anticipo: ti sembrerà un controsenso se non sei abituato ad essere puntuale, invece è più facile di quello che pensi. È un metodo infallibile per non arrivare in ritardo! Inoltre, arrivare in anticipo ti permetterà di rileggere gli appunti relativi ai precedenti appuntamenti, di arrivare preparato e…fidati, farai un figurone!

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento