Bando Ricerca e Sviluppo: un polmone per le imprese

 

La finanza agevolata è uno strumento che le istituzioni forniscono alle imprese, abbattute dal pesante clima dei costi e dell’imposizione fiscale, per aiutarle a respirare.

Tra gli istituti messi a punto ve ne sono due in grado di dare una consistente boccata di ossigeno alle imprese: “credito di imposta ricerca e sviluppo” e “credito d’imposta formazione 4.0”.

 

Vantaggi

Il vero vantaggio di questi istituti è rappresentato dalla loro natura.

Non si tratta di bandi agevolati che devono essere vinti dall’impresa che vi partecipa per poter usufruire del contributo, con il grado di incertezza che li accompagna.

Si tratta di crediti di imposta, che le aziende possono sicuramente usare, in maniera automatica, tramite compensazione nel modello F24.

 

Chi può beneficiare del Bando Ricerca & Sviluppo

 

 

Sono rivolti a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano, e dal regime contabile adottato.

Sono tra loro cumulabili, e sono cumulabili con altre misure di aiuto agevolato, quali ad esempio forme di finanziamento del Fondo Sociale Europeo o di un Fondo Interprofessionale, in alcuni casi anche quando hanno ad oggetto le medesime spese. 

 

Obiettivo del Bando Ricerca e Sviluppo

   

Lo scopo è, come affermato dal MISE, quello di innovare i processi e i prodotti delle imprese, per accompagnarle nel percorso di trasformazione tecnologica e digitale, in grado di garantire futura competitività.

I crediti di imposta vanno quindi inquadrati nell’ambito delle misure agevolative previste dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”.

 

Spese agevolabili

   

In generale sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ad esempio:

  • costi per personale altamente qualificato e tecnico;
  • contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative;
  • quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio;
  • competenze tecniche e privative industriali.

Le spese relative al personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo sono agevolabili, anche se i lavoratori non sono “altamente qualificati”.

Vi rientrano:

  • lavori sperimentali o teorici;
  • ricerca pianificata o indagini critiche, utili per la messa a punto di nuovi prodotti, servizi o sistemi, o per il miglioramento di prodotti esistenti;
  • acquisizione, combinazione e utilizzo delle conoscenze di natura scientifica, tecnologica e commerciale;
  • produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, purché non industriali e non per finalità commerciali;
  • quote di ammortamento spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio: costo unitario non inferiore a 2 mila euro IVA inclusa;
  • spese sostenute per stipulare contratti di ricerca con le università, enti di ricerca o organismi equiparati, con le altre imprese e start-up innovative.

Non vi rientrano:

  • Spese ordinarie o periodiche effettuate su prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti anche se rappresentano dei miglioramenti.

 

 

Credito d’Imposta

   

Nel 2018 il credito di imposta veniva riconosciuto per un importo pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 20 milioni di euro all’anno.

Nel 2019 il credito di imposta viene riconosciuto per un importo pari al 50% delle spese ammissibili, per alcune tipologie di spese e pari al 25% per altri tipi di spese, fino all’importo massimo di 5 milioni di euro all’anno.

È riconosciuto sulle spese incrementali rispetto alla media delle spese in Ricerca e Sviluppo sostenute nel triennio 2012-2014.

La misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo sostenute nel periodo 2017-2020, a condizione che per ciascun anno siano di almeno 30 mila euro.

Il credito d’imposta può essere fruito solo in compensazione a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi per le attività di ricerca e sviluppo.

 

La Storia di Stefano (nome di fantasia)

   

Quando il Consulente con cui collabora Clubimprenditori.net ci ha parlato del Bando Ricerca e Sviluppo pensavamo fosse un bando riservato solo alle grandi aziende, ad aziende che fanno prevalentemente ricerca… e forse lo stai pensando anche tu.

Ma quando abbiamo accompagnato il Consulente da un potenziale cliente ci siamo resi conto che, in realtà, ci sono tantissime aziende che potrebbero avere diritto al credito d’imposta, anche se ancora non lo sanno!

E soprattutto non hanno idea di quali possano essere i numeri in gioco, altrimenti non si spiega perché sono così pochi gli imprenditori che ne usufruiscono.

 

Quasi 140.000,00 euro di credito d’imposta

   

Non ti nascondo che questo articolo è in “bozza” da qualche mese, perché volevamo avere dei numeri concreti da mostrarti e oggi il Consulente ce li ha finalmente forniti.

Stefano ha ottenuto:

– per l’anno fiscale 2017 un beneficio pari ad euro 69.580,08. Tale beneficio è scaturito dal costo di nove dipendenti che hanno partecipato al progetto con una media del 25% del tempo di lavoro annuo, dal costo di consulenti esterni pagati a parcella e da materiale di prototipazione;

– per l’anno fiscale 2018 un beneficio pari ad euro 69.934,59. Tale beneficio è scaturito dal costo di cinque dipendenti che hanno partecipato al progetto con una media del 25% del tempo di lavoro annuo, dal costo di 2 co.co.pro.,  dal costo di consulenti esterni pagati a parcella,  e da materiale di prototipazione.

Tale beneficio è stato compensato con gli F24 dal mese successivo alla relazione del revisore dei costi, come previsto dalla legge.

Questo significa che già dal mese successivo Stefano ha potuto compensare tutti gli F24 e potrà continuare a compensarli fino a che non avrà esaurito il credito d’imposta che ammonta a quasi 140.000,00 euro.

Ti stai chiedendo se anche la tua azienda può ottenere un beneficio del genere?

 

Noi sappiamo come fare!

 

Molti imprenditori non conoscono a fondo la finanza agevolata, molti altri ne hanno sentito parlare ma non sanno come funziona e come fare ad utilizzarla.

Se vuoi usufruire dei crediti di imposta e non sai come fare, noi possiamo aiutarti.

Abbiamo stretto un accordo con un gruppo di professionisti specializzati, che si avvale di un ente di ricerca.

Contattaci e ti forniremo tutta l’assistenza necessaria.

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