Come scegliere il personale

La “Formula Magica”

Saper scegliere il personale e i tuoi collaboratori è sicuramente un fattore che contribuisce a farti dormire sonni tranquilli.

Circondarti di persone valide ed efficienti, ben posizionate all’interno delle varie aree aziendali, può infatti aiutarti a ridurre ansie e preoccupazioni, consentendoti di concentrarti meglio sullo sviluppo della tua attività.

Parola d’ordine: affidabilità

Poter fare affidamento su persone capaci e responsabili è di importanza cruciale per te che ogni giorno ti trovi a dover affrontare gli innumerevoli problemi legati alla tua attività, e non puoi fisiologicamente essere presente ovunque.

Di qui la necessità di circondarti di persone in grado di garantire la continuità del lavoro ad buon livello di rendimento.

Quali sono le caratteristiche che un buon lavoratore deve avere per esserti veramente di supporto?

Su quali risorse investire

Quali sono le risorse sulle quali vale davvero la pena di investire?

E’ pacifico che a seconda del settore di appartenenza dell’azienda, e della natura della mansione da ricoprire, andranno considerate relative competenze e conoscenze.

Ma ci sono caratteristiche cosiddette trasversali che ogni imprenditore dovrebbe sempre tenere in adeguata considerazione quando deve assumere del personale.

Problem Solving

Tutti ormai abbiamo sentito parlare di problem solving, ma forse pochi hanno chiaro il significato di tale termine.

Letteralmente significa risolvere problemi ed indica la capacità di analizzare una situazione problematica individuando la soluzione migliore.

Nella pratica significa essere in grado di comprendere le caratteristiche e la portata dei numerosi ostacoli, più o meno grandi, che naturalmente si presentano nello svolgimento dell’attività, e di trovare un modo verosimile per superarli, consentendo la continuazione dell’attività.

Resilienza

L’ideale è che le capacità di problem solving siano accompagnate da capacità di resilienza, che in psicologia indica la capacità di affrontare e superare un evento traumatico, riorganizzando positivamente la propria vita.

Le persone dotate di resilienza sono capaci di vedere il problema da più punti vista, di scomporlo e ricomporlo con la soluzione, adattandosi ai cambiamenti, fronteggiando in maniera efficace le contrarietà.

Alla resilienza di solito si accompagna la pazienza, una dote che contraddistingue chi sa ascoltare, essenziale per te che non hai tempo da perdere e hai la necessità di circondarti di persone che comprendano alla lettera le tue disposizioni ed intuiscano le tue esigenze.

Correttezza e cortesia non guastano

Altre importanti doti di un buon collaboratore sono la cortesia e la correttezza, che consentono di lavorare in un clima sereno.

I buoni rapporti tra il personale sono un elemento da non sottovalutare.

Un cattivo clima in azienda influisce sulla capacità di concentrazione del personale e può ripercuotersi sulla produttività.

Potenzialità

Quello che poi dovresti tenere nella dovuta considerazione in sede di colloquio, a prescindere dall’esperienza che richiede in la mansione che necessita di ricoprire, sono le potenzialità della persona che ti accingi ad assumere.

Come imprenditore devi guardare avanti, allo sviluppo della tua attività, e per questo tra le tue risorse devi includere persone che non solo possiedano adeguate competenze professionali, ma che rivelino anche potenzialità di incremento delle proprie capacità.

In tale ottica dovresti mai assumere una persona che si considera “arrivata”, perché non sarà stimolata a raggiungere nuovi obiettivi ed a sviluppare le proprie potenzialità in favore dello sviluppo dell’attività aziendale.

La “Formula Magica”

Ricapitolando, problem solving, resilienza, pazienza, correttezza, cortesia, e potenzialità di incremento delle capacità professionali, sono gli ingredienti della formula magica per un buon collaboratore, che si rivelerà in grado di accompagnarti efficacemente lungo il tuo impervio cammino imprenditoriale.