“L’abito non fa il monaco”: quanto conta davvero il Look?

E’ solo un modo di dire?

“L’abito non fa il monaco” mi ripeteva sempre mia madre, forse nella sua semplicità intendeva dire che non basta curare il proprio look per essere considerate persone di valore.

Io concordo solo parzialmente: vestirsi di tutto punto non è sufficiente per avere successo, ma è un buon punto di partenza.

 

Come ti senti quando ti sei preparato e vestito con un abito elegante?

Ti senti allo stesso modo quando esci in tenuta sportiva o quando esci di fretta e sei in disordine?

 

Qualcuno nemmeno lo nota, ma è la percezione che tu hai di te stesso ad essere differente.

 

Numerose ricerche hanno dato evidenza dell’influenza dell’abbigliamento sui nostri ed altrui comportamenti.

La rivista Evolution and Human Behaviour, ad esempio, ha pubblicato alcuni studi che mostrano come le persone che si vestono in modo professionale ottengano più facilmente la collaborazione degli altri, riescano ad ottenere donazioni maggiori per opere benefiche e stipendi più alti.

Il modo in cui ci vestiamo, l’attenzione con cui ci prepariamo, la cura per i dettagli, la dicono lunga sulla nostra personalità, sui nostri bisogni e sul nostro stato d’animo. Fa trapelare molto più di quello che pensiamo sul nostro modo di essere.

 

Quanto conta l’Apparenza?

 

Siamo tutti consapevoli di vivere nel mondo dell’apparenza, in cui molte persone sono più attente all’abito che alla sostanza.

Non si dovrebbe giudicare un libro dalla copertina, è vero, ma, devi sapere che la prima impressione di una persona si forma in meno di 10 secondi.

Sette secondi, solo 7 secondi, bastano ed avanzano per giudicare, farsi un’idea su chi ci sta di fronte e che, magari, vediamo per la prima volta.

Ad affermarlo è la psicologa Linda Blair, autrice di Straight Talking.

Secondo la psicologa non è un processo consapevole, lo facciamo a livello inconscio ed ha a che fare con il nostro istinto di sopravvivenza.

Quanto conta il look?

In pratica, nei primi istanti il nostro giudizio non è influenzato dalla logica, ma dall’istinto.

Raccogliamo l’immagine e la confrontiamo con ciò che di bello, brutto, buono o cattivo già conosciamo e in un brevissimo lasso di tempo abbiamo una sensazione “a pelle” positiva o negativa.

E, considerato che in meno di 10 secondi non è possibile far trasparire il nostro valore, un look in linea con il contesto ci farà superare a pieni voti almeno l’impatto iniziale.

Per in linea con il contesto intendo dire adattare il tuo look al tipo di incontro.

Per un incontro formale suggerisco un dress code neutro e sobrio, abito per uomini e tailleur per le donne. Se, invece, si tratta di un incontro informale potrai anche vestire più casual.

L’importante è apparire sempre ordinato, curato e profumato.

Forse ti verrà da sorridere per il profumato… ma prova a pensare di dover passare due ore in compagnia di una persona che è in giro dal mattino presto e non si è rinfrescata.

E, sempre in tema di sorrisi, che ne dici di una bella mentina prima di incontrare il tuo potenziale cliente?

I dettagli hanno la loro importanza: non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione!

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